La Reggia di Caserta lancia un nuovo bando pubblico con l’obiettivo di valorizzare il proprio patrimonio culturale attraverso il coinvolgimento diretto del territorio e della sua comunità. L’iniziativa, fortemente voluta dalla direzione del museo, punta su tre pilastri fondamentali: partecipazione, sperimentazione e innovazione.
Il progetto si configura come un’opportunità concreta per enti e realtà culturali senza scopo di lucro, chiamati a presentare proposte capaci di dialogare con il complesso vanvitelliano — che include il Palazzo Reale, il Parco e l’Acquedotto Carolino — attraverso iniziative che possono essere digitali, fisiche o “phygital”, sempre nel rispetto della missione culturale del museo.
Un bando aperto a una rete ampia e diversificata
Il bando è rivolto a un ampio ventaglio di soggetti: istituti di ricerca, università, accademie, conservatori, centri di formazione, cooperative, fondazioni, operatori culturali e associazioni. Tutti dovranno proporre progetti che favoriscano la fruizione del patrimonio materiale e immateriale, promuovano l’aggregazione sociale e integrino forme artistiche in armonia con l’ambiente culturale.
Le attività potranno essere di durata annuale o biennale e saranno selezionate in base a criteri quali: rigore scientifico, chiarezza dei contenuti, impatto innovativo, accessibilità e sostenibilità. Le proposte dovranno anche dimostrare una chiara capacità di interpretare creativamente gli spazi della Reggia.
Accesso gratuito agli spazi e supporto alla comunicazione
La Reggia, sotto la guida della direttrice Tiziana Maffei, metterà a disposizione gratuitamente gli spazi per la realizzazione delle attività selezionate. Inoltre, l’ente museale offrirà visibilità alle iniziative attraverso i propri canali di comunicazione ufficiali, che includono sito web e social network.
Un’opportunità significativa anche per rafforzare il legame tra istituzioni culturali e comunità locali, puntando su progetti condivisi e capaci di raccontare nuove narrazioni a partire dai luoghi della memoria.
Sostenibilità ed etica ambientale al centro delle proposte
Grande attenzione sarà riservata all’impatto ambientale delle iniziative: i progetti dovranno rispettare i principi della sostenibilità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, utilizzando materiali riciclabili e adottando pratiche responsabili nella gestione dei rifiuti. Ogni iniziativa dovrà inoltre essere economicamente autosufficiente e potrà contare su eventuali sponsorizzazioni, che verranno esaminate singolarmente per verificarne la coerenza con i valori del museo.
Iter di selezione e scadenze
Le proposte pervenute saranno sottoposte a un primo controllo amministrativo a cura del Servizio Comunicazione, Valorizzazione e Promozione, che verificherà la regolarità della documentazione. In seguito, il Comitato Scientifico della Reggia di Caserta valuterà i progetti in base ai criteri previsti dal bando.
La scadenza per l’invio delle proposte è fissata al 23 maggio 2025. Le attività approvate dovranno essere realizzate tra settembre 2025 e febbraio 2026.






